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Un percorso a traverso i lavori delle donne:
i cinque elementi: LA TERRA |
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Donne
che costruiscono a contatto con la terra “Al
principio di tutte le cose, la Madre Terra nacque dal Caos...” “La
mia anima è impastata nel fango, nella dolcezza e nella melanconia”. (Rozanov) L'elemento
terra ci lega alle radici dell'essere. Con la coscienza, l'obiettività e la
tangibilità della vita: con la ragione. Ci
avvicina alla madre, alla natura e al mondo dei riferimenti della nostra
infanzia. Alla casa, spazio di intimità e di convivenza, rifugio della vita,
universo in miniatura. Luogo, “in cui
tutti i ricordi trovano spazio”, scrive Gaston Bachelard. La
terra, materia della costruzione, viene modellata nella donna nel corso della
sua esistenza e, attraverso l'esperienza, prende forma. Costruire partendo
dall'attaccamento alla terra significa creare luoghi in cui abita e convive
l'essere umano. Costruire è, allora, sinonimo di abitare. Il
mondo interno delle donne, accogliente e globale nel suo sentire e percepire,
costituisce un tessuto che si nutre della terra da cui esse provengono, le fa
rimanere attaccate alla stessa e le rafforza. Proprio
in tale contatto con la terra si sentono mediatrici, assistenti, interessate
agli aspetti sociali, dialoganti e attente alle esigenze delle persone. Sono
le loro orecchie che ascoltano... Inoltre
le fa essere pratiche, efficaci, rigorose e organizzate, manualmente abili, esigenti nel loro lavoro e meticolose. Qualità
necessarie nei diversi ambiti della COSTRUZIONE per ottenere una maggiore
eccellenza e parità sul lavoro, all'interno della differenza. Perché l'arte
della costruzione è anche l'arte di costruire se stessi e se stesse all'interno
della società. Donne che costruiscono a contatto con la TERRA: minatrici, scalpelline, archeologhe, muratrici, carpentiere, gessaiole, piastrellatrici, scultrici, intagliatrici, tecniche del controllo di qualità, topografe, capi cantieri, pavimentatrici, gessaie...
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