Cos’è
LA DONNA COSTRUISCE?
LA
DONNA COSTRUISCE è un progetto culturale aperto, collettivo e solidale,
concepito da un gruppo di architetti donne spagnole il cui obiettivo è
SOSTENERE, DIFFONDERE E PROMUOVERE L’ARCHITETTURA all’interno della società,
così come la riflessione sul ruolo professionale delle donne nella
progettazione degli spazi costruiti.
Com’è
nato questo progetto?
Questo
forum di discussione e incontro è nato nel 1995 per iniziativa di un gruppo
di architetti donne in occasione di un corso NOW (New Opportunities for Women)
tenutosi a Toledo e finanziato dall’Unione Europea.
Il
punto di partenza è stato un bando aperto rivolto a tutti gli architetti
donne residenti in Spagna, diffuso attraverso i vari Ordini degli Architetti e
al quale hanno risposto più di duecento professioniste interessate a
partecipare ad un progetto culturale il cui argomento centrale era la donna e
l’architettura.
La
costruzione del progetto è andato avanti nel corso del tempo grazie al
sostegno di Istituzioni e Organizzazioni che hanno colto l’importanza e la
ricchezza del contributo della visione dell’architetto donna alla
progettazione degli spazi costruiti, così come la capacità di trasmettere e
risvegliare l’interesse per l’architettura in contesti diversi da quelli
consueti.
Organismi
e Istituzioni che hanno sostenuto La
donna costruice
LA
DONNA COSTRUISCE ha coinvolto Istituzioni di varia natura che hanno dato il
loro sostegno, istituzioni legate al mondo dell’edilizia, della cultura e
dei bisogni sociali quali:
- L’Instituto Cervantes, - Il Ministerio de Fomento -
L’Universidad de Alcalá - La Dirección General de la Mujer de Madrid -
L’Instituto de la Mujer del Ministerio de Trabajo y Asuntos Sociales - L’Unesco
- Il Consejo Superior de Colegios de Arquitectos de España - Il Sindicato de
Ingenieros y Arquitectos de Beirut - L’Ordine degli Architetti di Roma - Il
Museo de San Telmo, San Sebastian, España
Attività
svolte
Da
più di sei anni gli sforzi dell’Associazione LA DONNA COSTRUISCE sono stati
indirizzati in modo da svolgere un’attività senza soluzione di continuità,
affinché il progetto acquisisse un maggiore spessore e una grande credibilità.
L’impostazione
del lavoro è stata la seguente:
-
Creazione a livello internazionale di una rete di architetti donne interessate
allo sviluppo di un progetto collettivo.
- Raccolta di 200 opere architettoniche realizzate in Spagna da
progettiste o da equipe in cui la loro partecipazione sia stata significativa.
- Svolgimento, negli ultimi cinque anni, dei I, II III, IV, V e VI
“Incontri nell’Architettura” nell’Università di Alcalá e nella
Scuola di Architettura di Madrid, ai quali hanno partecipato più di
centocinquanta conferenzieri provenienti da diverse zone geografiche,
ideologiche e culturali e da vari paesi del bacino mediterraneo (Spagna,
Italia, Francia, Tunisia, Grecia, Algeria ed Egitto), così come dall’America
Latina (Messico, Colombia, Uruguay e Brasile).
-
Pubblicazione di tre libri con le relazioni degli Incontri.
- Esposizione itinerante Spagna-Italia-Libano.
Perché
un progetto con queste caratteristiche?
Per
la maggior parte delle persone che lo conosce o che ha partecipato ad esso, la
valenza del progetto LA DONNA COSTRUISCE è quello dello sviluppo nel tempo di
un’idea nata in modo spontaneo e intuitivo, mai fine a se stesso e carente
di sostegni iniziali; un progetto che si è fatto interprete dell’inquietudine
di molti architetti donne per quanto riguarda la vera funzione sociale della
nostra professione e il rapporto con la società che in teoria dovremmo
servire e che richiede il nostro lavoro.
L’interesse
che ha suscitato il progetto LA DONNA COSTRUISCE è in parte dovuto al fatto
che tra gli obiettivi prefissi non è stato inserito lo svolgimento di un’analisi
comparativa dell’architettura al maschile e architettura al femminile. Desideriamo
costruire un pensiero basato sull’apporto, non sul confronto. Concepiamo
lo spazio come luogo indispensabile alla vita e che molto spesso l’architettura
condiziona.
Spiegare,
promuovere e diffondere l’idea che la bellezza degli spazi in cui si esplica
l’esistenza può contribuire a costruire un mondo più umano. Tale è stato
e continuerà ad essere l’obiettivo principale di questo gruppo, perché
crediamo che è così che la
donna costruisce.
L´ESPOSIZION
La Donna Costruisce: Italia – Spagna - Libano
è un’esposizione che riunisce cinquantuno opere realizzate da architetti
donne o da equipe in cui il loro contributo è stato molto significativo. La
mostra itinerante, concepita come un progetto di collaborazione culturale a
livello internazionale nell’area mediterranea, va aggiungendo progetti ad
ogni tappa del suo percorso espositivo.Iniziata con trentacinque progetti
architettonici, si è tenuta in quattro cità spagnole. Nel dicembre 2002 è
stata inaugurata nella Sala delle Esposizioni dell’Ordine degli Ingegneri e
Architetti di Beirut e qui si è arricchita di altri sette progetti di autrici
libanesi. In occasione della tappa romana, alla mostra si sono incorporati
invece altri cinque progetti di autrici italiane.
In
un mondo felicemente condannato alla comunicazione e all’intendimento,
riteniamo che sia oltremodo necessario spiegare delle reti tra i simili,
cercare ciò che ci unisce e non ciò che ci separa. È per questo che abbiamo
volto lo sguardo verso quel magico luogo sulle cui sponde si palpa l’appartenenza
ad un medesimo paesaggio spirituale: volgere lo sguardo verso il nostro mare
Mediterraneo.
L’appartenenza
a uno spazio comune, la cultura e la creazione dell’habitat,
sono tre argomenti che, se intrecciati, costituiscono un’attraente punto di
partenza per richiamare i nostri colleghi di tutte le rive e trasmettere loro la
nostra intenzione di conoscerci e di sostenerci a vicenda, il desiderio di
partecipare alla costruzione di un mondo più aperto e tollerante.
UN
VIAGGIO IMMAGINARIO ATTRAVERSO LA POESIA DEGLI SPAZI COSTRUITI
L’esposizione
si prefigge di stabilire un legame emozionale tra lo spettatore e l’architettura
qui presentata. La ricerca della bellezza degli spazi come contributo degli
architetti alla società, proponendo una riflessione sull’importanza del
rapporto armonioso dell’uomo con l’ambiente circostante, è stato il filo
conduttore di questo viaggio
immaginario attraverso la poesia degli spazi costruiti, realizzato
attraverso un percorso di vita, dalla prima casa, quella dell’infanzia, fino
alla partenza, il traguardo, simboleggiato dal progetto di una stazione. Un
viaggio in continua oscillazione dalla ragione all’emozione, dalla tecnica
alla poesia, dall’intuizione alla forma, con fermate in magici luoghi che
articolano tale percorso.
Dopo
la prima tappa nel porto di Beirut, il nostro desiderio è stato quello di far
sì che l’esposizione di Roma contribuisse a creare una piattaforma culturale
aperta e solidale di donne professioniste, dai forti legami con la creazione e
la gestione degli spazi, in modo che l’eco di una nuova voce iniziasse ad
essere ascoltata in tutte le sponde del Mediterraneo.